lunedì, 18 maggio 2009

Stunamunde


Foto pubblicata da francescofatta

postato da: francescofatta alle ore 09:45 | link | commenti
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mercoledì, 11 marzo 2009

Ecocentro: nuova puntata

Riporto il mio ultimo intervento sul forum salentovirtuale.com:

"Riprendo questo vecchia discussione alla luce delle sia pur scarse informazioni degli ultimi giorni sul via libera alla realizzazione dell'ecocentro in via Pasolini.
Si tratta, evidentemente, di una nuova procedura che, che di fatto, sostituisce il vecchio progetto di realizzare l'ecocentro galipolino in via Pavia, un progetto d'altro canto già provvisto di tutte le autorizzazioni necessarie per esser posto in essere, ma di fatto accantonato. Quando il "giornalista virtuale" aveva riportato le conclusioni della sua inchiesta riferiva per l'appunto che la procedura dell'ecocentro in via Pavia era saltata e bisognava ripartire daccapo. Peraltro, si ponevano pesanti ombre sulle modalità con cui si era giunti ad azzerare quelle autorizzazioni (i pareri discordanti dell'ASL). Da allora nessuno ha avuto l'interesse di approfondire la vicenda, se fosse stato lecito tutto quello che era avvenuto, ma ciò era scontato: l'ecocentro in via Pavia non piaceva a nessuno, nè ai politici nè alla cittadinanza.
Dunque, avanti con il nuovo. Ricostruisco dalle poche informazioni lette sul forum, aspetto i contribuiti di chi è più informato.
Quindi, nuova collocazione, nuovo parere Asl e infine il via libera alla realizzazione nello scorso Consiglio comunale. Durante il consiglio, solo una contestazione, circa il cambio di destinazione d'uso del terreno in cui verrà realizzato l'ecocentro (in origine destinato ad impianti sportivi).
Alcune considerazioni personali. L'ubicazione, di primo acchito, mi sembra ottima, non troppo periferica e raggiungibile agevolmente da varie parti della città, dunque funzionale. Resta la questione della vicinanza con le case, sulla quale non posso esprimermi; non so di preciso di quale terreno si tratti, e via Pasolini è molto lunga, un tratto di strada è vicino ai nuovi condomini della PEEP3, poi c'è una zona non abitata, poi l'imbocco sulla statale (quindi oltre la ferrovia altre case). Personalmente, l'ho sempre detto e ribadito per la storia di via Pavia, la vicinanza con le case non è un ostacolo alla realizzazione dell'ecocentro, ma forse gli abitanti di quelle zone potrebbero non pensarla alla stessa maniera... e se si sentissero gallipolini di serie B?? Ma come, invece dell'impianto sportivo ci mettete la "discarica"?? In quel caso, consiglio ai nostri amministratori, ma anche all'opposizione (che, insieme, in campagna elettorale si sono schierati apertamente contro l'ecocentro in via Pavia per la vicinanza con le abitazioni) di prepararsi una buona scusa. Allo stesso modo, se realmente sussistesse la vicinanza, dovrebbe pronunciarsi chiaramente l'Asl, che motivò il parere contario per via Pavia proprio per questa benedetta "vicinanza".
Vedremo cosa accadrà, anche perchè sui mezzi di stampa, che io sappia, ancora non si è parlato della vicenda.
Infine, avrei una buona idea. L'impianto sportivo non si fa più in via Pasolini? Qualche consigliere mugugna sugli spazi portati via all'educazione fisica? Tagliamo la testa al toro e facciamo gli impianti in via Pavia! Più vicini alle case di così ;) !!
"


postato da: francescofatta alle ore 11:49 | link | commenti
categorie: notizie, gallipoli, attualitĂ , comune, discarica, 2009, ecocentro
giovedì, 08 gennaio 2009

pupi 2009..

Ecco il link dove poter vedere alcuni dei pupi di quest'anno!!
Un ringraziamento all'utente Callipolis del forum salentovirtuale.com


http://forum.salentovirtuale.com/forum/topic.asp?TOPIC_ID=1581&whichpage=2

postato da: francescofatta alle ore 14:15 | link | commenti
categorie: eventi, turismo, capodanno, pupo, vecchione, 2009
giovedì, 01 gennaio 2009

Buon anno!!

Cari frequentatori del blog, vi auguro un felice anno nuovo ricco di felicità e soddisfazioni!

Speriamo anche di crescere come comunità, come moralità e voglia di fare...

Come mi vono sembrati quest'anno i pupi? Io ne ho visti solo alcuni, quello di viale Bari era come sempre di ottima fattura, quello di via Udine di mastodontiche dimensioni, mi è stato riferito di bei pupi in via Agrigento e via Varese. Per le foto, probabilmente salterà fuori qualcosa dagli utenti del forum di salentovirtuale.


postato da: francescofatta alle ore 17:18 | link | commenti
categorie: gallipoli, pupo, vecchione, ssilvestro, 2009
sabato, 27 dicembre 2008

Aspettando il 31....

Aspettando che il 31 mattina le strade di Gallipoli tornino a pullulare come ogni anno di questi colorati giganti, riporto in primo piano quelli dello scorso anno!!

Come saranno i pupi di quest'anno, dopo che il comune ne ha regolamentato il numero? Le maestranze rimaste "disoccupate" convengeranno su un unico "progetto"?

16) Pupo via Udine -3-17) Pupo via Udine -4-18) Pupo via Foggia13) Pupo via Cagliari -3-14) Pupo via Udine -1-15) Pupo via Udine -2-10) Pupo via Cagliari -1-11) Pupo via Cagliari -2-?12) Pupo viale Europa7) Pupo via Agrigento -2-?8) Pupo via ??9) Pupo via Agrigento -3-4) Pupo via Alfieri5) Pupo via Agrigento -1-6) Pupo via Savona1) Pupo via Deledda2) Pupo via Milizia3) Pupo via Massa19) Pupo cittĂ  vecchia

Questo il mio commento di un anno fa "La qualità quest'anno è stata davvero ottima, e ha pienamente ragione Pompeo Demitri quando afferma che bisognerebbe organizzare un concorso per premiare i più belli. Il mio preferito? Quello di viale Udine- incrocio viale Bari. Altre preferenze? Commentate, coraggio!!

E' pur vero, però, che bisognerebbe porre anche la questione sicurezza, poichè solo pochi pupi erano transennati e alcuni non garantivano neanche un'adeguata distanza dai caseggiati, da lineee elettriche o alberi...

P.S. Approfitto di questo post per fare a tutti i migliori auguri per un bel 2008!"


postato da: francescofatta alle ore 14:49 | link | commenti (2)
categorie: eventi, festa, gallipoli, pupo, 2008, vecchione
martedì, 09 dicembre 2008

Sempre su Schirosi..

Metto in risalto il commento di un utente anonimo riguardante il mio ultimo (e pure vecchissimo) post:

"potrei essere d'acordo con quello che hai scritto, anzi lo sono, ma il tuo discorso perde di significato quando sminuisce l'importanza di uno stadio...che invece c'è ed esiste. Sai Padovano nell'ultimo consiglio comunale ha detto che è inutile perdere tempo a parlare del Premio Barocco perchè invece bisognerebbe parlare della disoccupazione... e che lui è vicino a questo problema...Tu dici che Schirosi dovrebbe pensare agli studenti...mah, magari Venneri dovrebbe pensare ai mutui...No secondo me ogni discussione va affrontata nel luogo giusto, critica pure Schirosi ma non perchè invece di andare nelle scuole chiede di rimodernare lo Stadio, perchè questo è un tema di cui si deve occupare il consigliere comunale, l'altro no..Se poi Schirosi avesse voluto poteva anche accogliere il tuo suggerimento...ma evitiamo di fare moralismi...lo Stadio è importante in una città e non per fare piacere aV icè..."

Caro utente, al tempo in cui scrivevo le mie parole di biasimo per il prof. Schirosi, rimproveravo a questi l'atteggiamento molle, accondiscendente, renitente, verso la maggioranza in consiglio, che puzzava di resa, di inciucio. Sarebbe stato un pessimo sindaco, e questo continuo a ritenerlo ancora oggi, dopo che si arrogato il ruolo di moralizzatore del consiglio comunale http://www.lecceprima.it/articolo.asp?articolo=11981 (e a me scappa da ridere, sia perchè penso al personaggio, il moralizzatore appunto, che si esibisce a "le iene", sia per la risposta ricevuta - la maleducazione del consiglio comunale diventa "comportamento vivace e piacevolmente giovanile"-). E' giusto anche fare i moralizzatori, a parte gli scherzi, anche se mi intristisce pensare che si debba star lì anche a chiedere il rispetto della buona educazione.... e mi intristisce ancora di più sapere che si tratterà di parole al vento, perchè l'educazione o la si ha o non la si ha; o si è persone serie o si è arroganti, pagliacci...e via dicendo, doti innate che non si possono, ahimè, soffocare.

Schirosi a un certo punto verso settembre-ottobre, dopo aver disertato più di un consiglio comunale, mi pare, se ne uscì con una lettera aperta al sindaco, parole fumose, strane linee programmatiche  che odoravano di bruciacchiato. In quella lettera si parlava di stadio... Caro utente anonimo, ma si può considerare lo stadio un problema proritario? Nel dettaglio, mi pare di ricordare (non ho la lettera sottomano) che Schirosi si lamentasse del fatto che c'era una licenza che consentiva l'utilizzo della struttura attuale per il campionato di Lega Pro giunta in scadenza, e quindi c'era il rischio che il Gallipoli non potesse giocare più al Bianco.
Mi pare che di questa cosa non se ne sia saputo più nulla (forse è stata già risolta?non se ne interessa nessuno?perchè Barba tace?), questo la dice lunga, molto lunga sull'importanza del problema!! Quindi continuo a ripetermi: che senso aveva quella lettera?
Nello stesso periodo le scuole superiori di Gallipoli venivano occupate da un grande movimento di protesta contro la riforma Gelmini... un problema di livello nazionale, si dirà, ma certamente coinvolgente anche la nostra realtà locale, e chi, più di Schirosi conosceva quella realtà? Un esponente locale di rifondazione, non ricordo che, espresse sostegno per quella protesta, Schirosi non si sentì in dovere di farlo.
Ora il clima formalmente è cambiato, il problema è che i problemi strutturali di questa città restano. Nel frattempo, ci troviamo a leggere di scandali e scandalucci dei nostri eroi locali, impegnati nello spartire favori, cariche, nell'abusare in sostanza del loro potere.



postato da: francescofatta alle ore 16:42 | link | commenti
categorie: scuola, gallipoli, barba, 2008, schirosi
martedì, 28 ottobre 2008

Un'invettiva..

Sono diversi mesi che intervengo ormai molto di rado, per una serie di ragioni: poco tempo, poca voglia ma anche amarezza e vergogna per quanto successo dopo l'omicidio Padovano. Mi fa rabbia quanto sia a tratti indolente, a tratti strafottente, a tratti imbecille la classe politica che governa Gallipoli. Mi chiedo tuttora se i gallipolini siano davvero migliori di tali amministratori.
Se c'è una cosa che davvero deve far preoccupare è se ancora a Gallipoli ci sono le persone adeguate (numericamente! non solo le mosche bianche!) per affrontare i grossi problemi di questa città: la trasparenza degli atti amministrativi, le consulte civiche (!e chi se le ricorda più) i problemi infrastrutturali, il problema dei rifiuti (qualcuno si ricorda più dell'ecocentro, anzi sì, forse solo dei NIET). Qualcuno parla di cultura sportiva e di sostegno agli sport minori? E meno male che stanno ristrutturando la palestra del magistrale, sennò manco quella avevamo!
protesta anti-gelminiMolto peggio il mio caro imbelle professore Schirosi, tanto impegnato nelle sue gite fuori porta da dimenticare i suoi impegni di consigliere, salvo poi fare il "pontiere" col sindaco, o allarmarci tutti che lo stadio Bianco nel 2009 non sarà agibile... disgrazia! Certo, me la prendo col prof quando potrei ricordare ben altre vergogne della maggioranza in consiglio con i suoi emeriti transfughi. Però la mia invettiva si rivolge contro il prof proprio perchè lui rappresenta il mio disincanto, il mio sentirmi tradito anche da chi pensavo di conoscere. Il mio vergognarmi di Gallipoli. Professore, dov'è finita l'etica che ci insegnava a scuola? Dov'è finito il coraggio di andare avanti con la schiena diritta? Professore, perchè non fa una dichiarazione a sostegno degli studenti che hanno occupato il liceo e difendono il loro diritto allo studio? Oppure anche la scuola, il suo mondo, sono entrati a far parte del suo oblio? Invece oggi devo leggere sulla Gazzetta le strane elucubrazioni mentali di Vicè. Questa è Gallipoli.
Antonella Greco è bravissima, ma rimane sempre la mosca bianca. La don Chisciotte della situazione; ma si può sempre andare contro i mulini a vento? E per difendere quale dignità? Gallipoli ha una dignità?
Scusate per lo sfogo e buona prosecuzione a tutti.

postato da: francescofatta alle ore 16:40 | link | commenti (1)
categorie: scuola, salento, gallipoli, dibattito, barba, 2008, schirosi
lunedì, 01 settembre 2008

Racconto -Un Gallipolino in vacanza... a Gallipoli -quarto giorno-

Cartolina13........ e dopo la mattinata di dolce far nulla. il pranzo della domenica è anticipato ad orari padani per poter raggiungere il vecchio stadio, dove si esibiva l'orgoglio gallipolino.....

......... si gridava e si insultava, e si mischiavano volti giovani e vecchi, la pseudo-eleganza e il costume da mare.... da lontano un uomo in bianco approvava.....

....... la città latita e intanto si grida intorno ad un pallone....

"La paranza è una danza
Che ebbe origine sull'isola di Ponza
Dove senza concorrenza
Seppe imporsi a tutta la cittadinanza
È una danza
Ma si pensa
Rappresenti l'abbandono di una stronza
Dal calvario alla Partenza
Fino al grido conclusivo di esultanza"

                                                      D. Silvestri


postato da: francescofatta alle ore 10:26 | link | commenti
categorie: vacanze, turismo, estate, salento, gallipoli, 2008
domenica, 31 agosto 2008

Racconto -Un Gallipolino in vacanza... a Gallipoli -terzo giorno-

......... così, il pomeriggio, un amico ci fa scoprire la Gallipoli vista mare attraverso un kayak; di colpo, della Gallipoli veduta dcittà vecchia scompare la puzza, il traffico e la spazzatura. Soli ad ammirare le antiche pietre che formano quella propaggine elegante e imbiondita dal sole.

........ nel frattempo, un bagno caldo e ristoratore sugli scogli del Campo. I gabbiani a un passo da noi scrutano l'orizzante. Ci scrutano da vicino le barche "da passeggio", che ci sfrecciano davanti al naso alzando piccoli tsunami.

........ anche il mare è troppo trafficato, ma la passeggiata marina resta l'esperienza più bella di questi giorni. 


postato da: francescofatta alle ore 16:50 | link | commenti
categorie: vacanze, racconto, estate, gallipoli, 2008, schirosi
sabato, 30 agosto 2008

Racconto -Un Gallipolino in vacanza... a Gallipoli -secondo giorno-

Cartolina24......... il mare è sempre lì, terso e limpido, la fortuna di questa terra. Le rotture del depuratore incombono, ma il tutto si risolve in qualche "bolla" di troppo.

........ per le campagne, poi, si organizzano le "ere", le foglie dell'ulivo vengono raccolte in piccoli mucchi che poi vengono bruciati... la raccolta delle olive non è poi così lontano.. il fumo che sale tra i muretti a secco è acre, intenso, incensato.

Che terra è la nostra! Dentro c'è la poesia e la rabbia, l'amore di madre natura, l'arte dei gesti antichi, e poi anche l'indifferenza, l'egoismo, e tutto è calpestato e molestato.

....'na carta sporca, come dice Pino Daniele.


postato da: francescofatta alle ore 12:32 | link | commenti
categorie: vacanze, racconto, estate, salento, gallipoli, 2008